liceo leonardo sperimentale brescia
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info: eventi di cultura, scienza, arte |
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Progetto: percorso di recupero del rapporto di identificazione e di intimità spirituale
con la natura attraverso la realizzazione di un giardino “dell’Amicizia e della Pace”
Motivazioni:
Il percorso avviene tramite la realizzazione finale di un giardino, partendo dal giardino Zen e dalla cultura millenaria
che ne connota le caratteristiche e nel quale si evidenzia il profondo legame tra natura ed essere umano, che intendiamo
porre alla base di questo progetto volto a recuperare almeno in parte quel rapporto di identificazione e di intimità spirituale
che nelle società attuali, pervase dalla cultura occidentale, si è in gran parte perso.
Il giardino, quindi la consapevolezza della necessità di un nuovo equilibrio tra persona e natura, dovrebbero indurre ad
una maggiore riflessione, non solo verso se stessi ma conseguentemente anche verso gli altri in un nuovo rapporto che
valorizza le diversità riducendo quindi i conflitti e puntando all’armonia, all’amicizia, alla pace tra esseri umani.
Partendo dalla filosofia del giardino Zen e dall’elemento naturale che ne è alla base, la pietra, si intende fare un percorso
conoscitivo sui possibili elementi che accomunano il mondo Zen e la cultura occidentale. Viene spontaneo quindi,
individuando come elemento unificante la pietra, avviare anche un percorso di analisi del fenomeno megalitico, che
nella preistoria europea ha inciso profondamente sulle culture, sia nella dimensione religiosa che in quella sociale.
Questo legame che unisce l’esperienza umana da Oriente ad Occidente può essere ampliato indirizzando il nostro
interesse anche in una dimensione più piccola quale quella del Nord e del Sud del nostro continente. Possono quindi
essere inseriti nel “progetto giardino” alcuni “caratteri” culturali tipici quali i menhir. L’ipotesi è di inserire per il Sud
una copia di un menhir preistorico del Salento,in provincia di Lecce, e per il Nord un masso inciso a struttura
irregolare, tipico di culture preistoriche del Nord quale quella della Val Canonica in provincia di Brescia.
L’intenzione in questo modo è di creare, nel giardino, una circolarità tra Occidente ed Oriente e Nord e Sud con
l’integrazione dei diversi elementi, un insieme di “testimonianze” e un “progetto”; pur mantenendo come struttura di base,
fondamentale, quella Zen.
Convinti che la conoscenza degli altri, la consapevolezza della diversità intesa come ricchezza, un rapporto equilibrato
ed intimo con la natura portino, chi ne è cosciente, a superare i conflitti con se stesso e con gli altri ci si augura che il
“giardino dell’Amicizia e della Pace” diventi uno stimolo culturale e spirituale per tutti, un impegno, un adoperarsi affinché
si riduca sempre più il processo di distruzione dell’ambiente e si risolvano i conflitti tra esseri umani che ancora nel terzo
millennio sono feroci, insensati, “inumani”.
Il “nostro” giardino vogliamo sia anche un giardino della Città e di quanti, passando e fermandosi a “leggerlo”
ed a “comprenderne il senso” possono portarne lo spirito ed il messaggio in altri luoghi.
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- presentatore e responsabile del Progetto: prof. Giuseppe Bongiorno
team composto da: Giuseppe Bongiorno;
Dott.ssa Keiko Ando del: Centro Incontri Culturali Oriente-Occidente – Centro Culturale Giapponese di Milano
Esperti indipendenti: Signora Maria Teresa Bettoni, Signor Ezio Cammarata
Studentesse e studenti che partecipano al "Progetto":
Ancellotti Silvia, BOTTURI DARIO, CANDELA CINZIA, CASALE ANNA, COMINI MARTA,
DE POLI CHIARA,FERRAZZI BARBARA, FRANZONI CLAUDIA, FRATI ROBERTA, Melchiori Stefano,
MENONI CHIARA, MICIELI SERENA, NAKASONE K. FRANCESCO,RAMERA GIULIA, ROSSI RAMONA,
SALVONI ALESSANDRA, Zanelli Giovanni.
Ipotesi di scansione del corso per la realizzazione del “Giardino dell’Amicizia e della Pace”, fulcro del percorso progettuale:
organizzazione oraria sulla base di 24/25 ore da collocare, in scansione di 2 o 3, nei pomeriggi.
( ritengo che se necessario sarà possibile aggiungere altre ore)
n°ore data attività rivolta agli studenti del corso relatore/i
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2 |
24-11-03 |
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Conferenza storica introduttiva: cultura Zen, il giardino |
Dott. Keiko Ando |
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2 |
1-12-03 |
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Cultura megalitica in Europa: i luoghi, l’architettura, i monumenti, la simbologia religiosa e sociale |
Giuseppe Bongiorno |
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2 |
12-01-04 |
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Le evidenze culturali e religiose Zen: le cerimonie, il mandala; rapporti con lo shintoismo |
M.Teresa Bettoni
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2 |
19-01-04 |
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L'arte zen in Giappone e Corea; lo zen nel quotidiano; la scrittura; ikebana;bonsai; realizzazione di ikebana |
M.Teresa Bettoni Ezio Cammarata |
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2 |
21-01-04 |
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Incontro con un monaco zen |
Dott. Giuseppe Forzani (Gyso) |
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3 |
26-01-04 |
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Storia e tipologia dei giardini zen e giapponesi; indicazioni sui materiali ed i simbolismi; indicazioni per il giardino del Leonardo |
Dott. Keiko Ando |
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2,30 |
02-2-04 |
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“Dersu Uzala” di A. Kurosawa |
Giuseppe Bongiorno M.Teresa Bettoni |
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2 |
09-2-04 |
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Inizio del progetto del giardino |
Ezio Cammarata |
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2 |
16-2-04 |
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Continuazione del progetto |
Ezio Cammarata |
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2,30 |
01-03-04 |
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Continuazione del progetto; cerimonia del the |
Ezio Cammarata |
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2 |
08-3-04 |
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Elaborazione finale |
Dott. Keiko Ando |
Tot. ore 25
- il giorno 07 marzo 2004 è stata organizzata una visita al Monastero Zen “ Shôbôzan Fudenji” di Fidenza - Parma
http://www.fudenji.it/index.html