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La
classe 2^A
linguistico
del liceo scientifico
sperimentale A. Calini di Brescia, coinvolta nel progetto di educazione alla
legalità e alla democrazia, ha approfondito, insieme con l'insegnante di
italiano, Prof.ssa Andreina Cappellini, il problema della mafia. Il lavoro
di ricerca si è sviluppato, dapprima, con la lettura e l’analisi del libro Il
giorno della civetta di
Leonardo Sciascia, poi, con la lettura da parte degli studenti di saggi
e testimonianze riguardanti questo argomento e successivamente con le
esposizioni delle relative relazioni. |
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Alla lettura e alla relazione dei testi si è
affiancata anche la visione di due film riguardanti il fenomeno mafioso: “I
CENTO PASSI” (tratto dalla vita di Peppino Impastato,
che ha combattuto fino alla morte la mafia presente a Cinisi) del regista
Marco Tullio Giordana e “PLACIDO
RIZZOTTO” (che racconta la vita di Placido Rizzotto, un sindacalista di
Corleone assassinato da Liggio, che diverrà uno dei più famosi boss di Cosa
Nostra) del regista Pasquale Scimeca. Nel nostro percorso di ricerca ci siamo soffermati in
particolare sulla riforma dell’art. 513 e sul giusto processo. Ci ha orientati
in questa direzione anche, ma non solo, l’incontro con il sostituto
procuratore della D.D.A. di
Brescia, dott. Antonio Chiappani, sul tema delle “Forme di illegalità nel territorio bresciano”. Altri momenti significativi del nostro percorso sono stati l’incontro con Marco Travaglio sul tema del rapporto tra legalità e sport e con il dott. Gherardo Colombo della procura della Repubblica di Milano sul tema "Memoria e controllo della legalità: eversione e corruzione nella storia dell'Italia repubblicana" Visto il particolare significato che questo percorso ha assunto nella nostra esperienza scolastica, abbiamo deciso di ricavarne un ipertesto.
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