LUKZENZERPER  INCONTRA LA 2^ A Ling.

 

Un giorno, Lukzenzerper, il marziano, decise che non si poteva andare avanti così: il suo pianeta gli appariva infinitamente noioso. Andò in garage, salì sulla sua astronave turbo e partì. Stava scervellandosi per decidere dove andare, quando vide un pianeta blu e verde: era la Terra. Gli piacque subito, e fece rotta verso di essa. Dopo due ore di viaggio era già entrato nell’atmosfera terrestre, ma, a causa di una tempesta magnetica, perse il controllo della navicella e cominciò a precipitare. Stava già piangendo in cinese, quando sentì un terribile urto: era caduto su un grande edificio, una scuola per  la precisione, forandone il tetto, e piombando in una classe, la 2^ A L, in cui si stava svolgendo nientepopodimenoche un’interrogazione generale di latino. Gli alunni, concentrati su una versione di Cicerone, non si accorsero di nulla per alcuni secondi. Poi, una ragazza bionda, Marcella, alzò la testa, e tra fumo e calcinacci riuscì a distinguere una figura verde e gibollosa; subito le sfuggì un urlo lancinante. E la Cristina:”Ma cosa è successo alla bidella?” Subito i due più forti e coraggiosi uomini della classe (anche perché gli unici) si pararono davanti allo strano personaggio, e le due esperte di lingue, Mariachiara e Federica, tentarono di comunicare, ma né il tedesco, né l’inglese, né il dialetto sardo, parlato da Paola, si rivelarono utili. Si fece appello, allora, al perfetto spagnolo di Andrea, ma neanche questo funzionò. Roberta tentò di far parlare il marziano, corrompendolo con un poster di Valentino Rossi, ma fu tutto inutile. Allora Franca,  esasperata, disse: ”Ma chesto ké ‘l capess neent!!!” Non aveva ancora finito la frase, che si prese un calcinaccio in testa, opera di Lukz, che aveva capito benissimo, poiché aveva frequentato un corso di dialetto bresciano per corrispondenza.

La Profe era svenuta e, quindi, gli alunni decisero di lasciare Cicerone al suo destino e di presentarsi al marziano. Si fecero avanti Franca e Giugiu, le esperte di dialetto bresciano, e cominciarono la presentazione…

Ma sedici dei diciotto studenti si sentivano esclusi dal privilegio di comunicare con un marziano e, interrotta la conversazione a tre, gli chiesero di imparare la lingua italiana della comunicazione quotidiana. Il marziano, che quanto ad intelligenza non era un nano, in una sola notte imparò quel che serviva. I ragazzi lo preparano ad un ingresso non da alieno nella classe all’incirca così:

 

Appena entri,

vedi uno dei due poveri maschi superstiti:

CALZONI che, come sempre, è tutto intento 

a “ripassare”

è proprio un libro aperto questo ragazzo!!!

Dopo un po’ giunge l’altro superstite, RIVI,

che arriva dalla famosa “Castelmella city”;

ma come mai è così infighettato stamattina???

Avrà appena scoperto di avere 

una nuova pretendente!

                                                  Un attimo..

entrano le “Paola & Chiara” della classe,

LUISA E GIULIA GORNI con la “G”,

come diceva uno dei dispersi dell’anno scorso;

stanno canticchiando qualche canzone

già di buona mattina.

Subito dopo di loro arriva MARINA

con la sua maglietta del “Che”..

Ed ecco la FEDE, la futura magistrata,

in compagnia della romanista FRANCA,

tutta contenta, perché ieri Totti ha segnato!

Dopo di loro arriva MARIACHIARA,

tutta presa bene per la vittoria 

                                              di Schumacher….

Si sente un urletto:

è PAOLA che si lamenta della sua “felpa”;

arriva una ragazza dai lineamenti orientali,

è MICHELA che comincia a raccontare

cosa ha combinato ieri

il suo “cagnolino”  Leo.

Ed ecco la pazza della classe, la MARCY,

e con lei la FAGGY, 

tutta intenta a studiare “Giotto”…

Arriva cantando “Siamo soli” di Vasco,

la ROBY, che annuncia a tutta la classe

che quest’estate la passerà a “Pisa”

Entra la FEDE, tutta contenta,

perché ieri sera ha servito la pizza

a Roberto Baggio!

Ecco arrivare un bellissimo quadro…

ops… non è un quadro, è la GIUGIU,

l’artista della classe;

arriva tutta sexy ridendo la CRY,

e subito dopo giunge la CIUVE, la dark.

E’ suonata la campanella da pochi secondi

e in classe arriva la FRANCY, tutta affannata,

dopo una corsa per arrivare in orario.

 

Questa, caro nostro alieno,

è la 2^AL del Liceo

A. Calini Sperimentale di Brescia,

un concentrato di personalità, 

emozioni e stati d’animo sempre diversi,

che la rendono unica!

                                            vai alla foto della classe ...che 
                                                     canta!!!

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